Daniele – Dolcetto d’Asti DOC 2021 scatola da 6 bottiglie (l. 0,75)

54,00

Colore: rosso rubino intenso con riflessi violacei

Profumo: vinoso, piacevolmente fruttato con sentori di frutti di bosco e ciliegia sotto spirito, note floreali di viola e sentori di liquirizia

Sapore: fresco, asciutto, armonico grazie alla tipica bassa acidità e al buon grado alcoolico con fondo gradevolmente ammandorlato

Gradazione alcoolica: Da 12% a 14% a secondo delle annate

Invecchiamento: è un vino piacevole che si consuma entro 3-4 anni ma che grazie alla sua struttura sopporta bene un affinamento in bottiglia più lungo

Temperatura di degustazione: 16-18 °C

Abbinamento gastronomico: è un vino da tutto pasto, si abbina tradizionalmente agli antipasti piemontesi, a salumi e formaggi freschi, a zuppe di cereali e verdure, a primi piatti delicati come gli agnolotti, alla tipica bagna cauda o al fritto misto

COD: daniele-dolcetto-dasti-doc-2019-scatola-da-6-bottiglie Categorie: ,

Descrizione

Daniele – Dolcetto d’Asti D.O.C. è un vino rosso ottenuto con uve Dolcetto, uno dei vitigni autoctoni piemontesi per eccellenza, coltivato in Italia quasi esclusivamente nella fascia collinare a Sud del Piemonte.

Predilige i terreni marnoso-calcarei ed ha trovato il suo territorio d’elezione sulle colline di Langa e Monferrato ( tra Cuneo, Asti e Alessandria) dove sviluppa una piacevole nota minerale che intensifica la freschezza tipica dell’espressione particolarmente fruttata di questo vino.

Daniele, dedicato al più piccolo della famiglia dei titolari dell’azienda Tenuta Antica, nasce dai vigneti aziendali in ottima posizione collinare ed è ottenuto con metodologia tradizionale che consente al vino di evidenziare la freschezza e i profumi tipici del vitigno.

Dopo la diraspatura e una pigiatura soffice dei grappoli raccolti manualmente, la fermentazione procede di pari passo con la macerazione per 7-10 giorni, a seconda delle annate. Successivamente alla svinatura, il vino viene mantenuto ad una temperatura prossima ai 20 °C per favorire il completamento della fermentazione malolattica.

Dopo alcuni travasi, passa l’inverno in vasche di acciaio per la naturale stabilizzazione in attesa dell’imbottigliamento che avviene a estate inoltrata.